I FARMACI ANTIDEPRESSIVI COME UNA LOBOTOMIA CHIMICA?

Fondamentalmente la psichiatria non è cambiata dai giorni in cui sottoponeva i pazienti che soffrivano di disagio mentale a lobotomie frontali, sostiene lo psicologo Steve Taylor della Leeds Metropolitan University nel Regno Unito, autore di “Back to Sanity: Healing the Madness of Our Minds”. PillolPer decenni le lobotomie sono state una procedura  standardizzata negli Stati Uniti e in Europa, anche se non esistevano prove della loro efficacia, ma, al contrario, provocavano gravi effetti collaterali, tra cui danni al cervello e  suicidio. Se ne definiva l’esito positivo quando il paziente  diventata emotivamente insensibile e docile. Taylor sostiene che queste sono approssimativamente le stesse caratteristiche degli psicofarmaci moderni che Continua a leggere

LA MENTE È PIÚ EFFICACE DEI FARMACI NEL CONTROLLO DEL DOLORE CRONICO

I numeri relativi al dolore cronico sono in costante aumento, e tra le poche terapie realmente efficaci ci sono gli oppiacei, non privi però di effetti collaterali: non ultima la morte per overdose.
Per questo motivo vi è l’esigenza di trovare terapie meno nocive e comunque valide.
Light-of-MindfulnessTra queste
potrebbero essere prese seriamente in considerazione le discipline basate sulla meditazione definita di Consapevolezza, o Mindfulness.  Continua a leggere

UNO STILE DI VITA SALUTARE PUÓ ALLUNGARE I TELOMERI

telomeriUna dieta corretta, l’esercizio fisico moderato e pratiche di gestione dello stress possono influire positivamente sul processo d’invecchiamento cellulare, poiché sarebbero in grado d’indurre un consistente allungamento dei telomeri, i “cappucci protettivi” delle molecole di DNA, considerato un segno della senescenza a livello cromosomico. Continua a leggere