DIEN CHAN: TECNICA DI RIFLESSOLOGIA FACCIALE VIETNAMITA

dien cham organiIl Dien’ Chan’ è un valido metodo di riflessologia facciale che arriva dal Vietnam. Con questa tecnica è possibile, lavorando su se stessi o altri, recuperare o mantenere lo stato di buona salute.

Le sue basi operative si basano su tecniche di massaggio e pressione effettuate su determinati punti del viso,  si applica con o senza aghi, stimolando i punti con le dita o con la punta arrotondata di un qualsiasi strumento.

Può essere utilizzata come tecnica preventiva di base facendo un semplice trattamento quotidiano di pochi minuti. È anche efficace in ambito traumatologico (incidenti, trombosi, ictus, ecc.) e può essere un supporto da valutare seriamente nel campo delle patologie degenerative (SM, Alzaimer, Parkinson, sclerosi, distrofie). Per queste patologie è comunque necessario che sia affiancata alle terapie tradizionali. Risulta anche assai utile nei periodi postoperatori al fine di ridurre le cicatrici e le aderenze.

Cosa può curare il Dien Chan?(Materiale tratto dal volume Dien’ Chan’).

  • Problemi concementi la schiena: articolazionl, muscoli. Dolori lombari, cervicali, spalle, ginocchia, colonna vertebrale, braccia, gambe, mani, dita, piedi, caviglie, artrosi, reumatismi, poliartrite, lussazioni, sciatiche, lombaggini ecc.
  • dien chan puntiProbleml sessuali e dell’apparato genitale, squilibri ormonali. Problemi mestruali (mestruazioni dolorose, abbondanti, insufficienti), amenorrea, perdite bianche, vaginite, prostatite, sterilità, contraccezione, impotenza, frigidità, eiaculazione precoce, menopausa, pre-menopausa, vampate di calore, secchezza vaginale, prolasso dell’utero, fibroma, ciste ovarica, mastite, allattamento, ipo/ipertiroidismo, ecc.
  • Probleml dl pelle: infiammazioni diverse, acne, prurito, eczema, psoriasi, bruciori, fuoco di sant’Antonio, orticaria, ecc.
  • Disturbl digestivi, assimilazione e eliminazione: colite, gastrite, diabete, costipazione, diarrea, epatite, calcoli biliari e renali, ritenzione idrica, obesità, cellulite, emicrania, ecc.
  • Disturbi del sistema nervoso: depressione, insonnia, ansia, irritabilità, bambini nervosi o iperattivi, apatia, fatica cronica, mal di testa, mali da viaggio, ecc.
  • Disturbi della circolazione: cattiva circolazione, varici, ipo o ipertensione, vertigini, malattie diverse, ecc.
  • Qualche caso particolare o cronico: morbo di Parkinson, alcuni tumori, emiplegia, paralisi, parestesia…
  • Disturbi respiratori: bronchite, asma, sinusite, raffreddori…
  • Altro: visione imperfetta, abbassamento dell’udito, allergie…

Il Dien’ Chan’ è una terapia economica, estremamente utile per il grande pubblico e altrettanto utile per le professioni mediche o paramediche. Il Dien’ Chan’ permette a chiunque di prendere coscienza della propria salute e di intervenire ai primi sintomi di malattia, ma non può sostituire le cure classiche in caso di trauma grave oppure quando il dolore persiste dopo la stimolazione dei punti. Il Dien’ Chan’, come coadiuvante ai trattamenti medici classici, può attivare la loro azione, abbreviando i tempi di recupero. Può inoltre prevenire o alleviare numerosi piccoli disturbi che avvelenano l’esistenza là dove la medicina tradizionale non può fare molto, se non utilizzando farmaci sempre più potenti.

Fonte: http://www.riflessologiadienchan.it/index.htm

L’ABUSO DI ANTIBIOTICI È RESPONSABILE DELL’OBESITÁ INFANTILE, DISTRUGGE LA FLORA INTESTINALE E OSTACOLA LO SVILUPPO

OBESITAGli antibiotici vengono prescritti di routine nei casi di infezioni, ma, secondo uno studio condotto da specialisti al NYU Langone Medical Center in Manhattan, New York è stato dimostrato che, invece di migliorare , gli antibiotici stanno seriamente compromettendo la salute dei bambini. Infatti è stato riscontrato che gli antibiotici di uso più comune somministrati in età infantile, come l’amoxicillina e la tilosina, sono correlati a svariate patologie. L’aumento di peso, il ritardo della crescita e il prevalere di ceppi  batterici dannosi nell’intestino sono stati notati dai ricercatori nei test che imitavano l’uso di antibiotici; l’amoxicillina è stata principalmente associata con il rirardo della crescita delle ossa, mentre la tilosina ha avuto il più grande effetto sull’aumento di peso. Entrambi gli antibiotici hanno giocato un ruolo fondamentale nel modificare la fisiologica  flora batterica intestinale, favorendo l’instaurarsi di ceppi batterici patogeni. 

LE CONSEGUENZE A BREVE E A LUNGO TERMINE DELL’UTILIZZO SONO UN PROBLEMA SERIO

I risultati di questa ricerca sono stati pubblicati sulla rivista, Nature Communications in un articolo intitolato,  ”Metabolic and metagenomic outcomes from early-life pulsed antibiotic treatment.” dove si segnala come l’uso di alcuni antibiotici può rimanere nel sistema fino a quattro mesi dopo l’esposizione, compromettendo il normale funzionamento sia a breve che a lungo termine come risultato. Lo studio osserva che “… questi risultati illustrano le potenziali conseguenze funzionali di perturbazioni microbiche antibiotico-indotte  precoci di vita e sottolineano la necessità di riesaminare le linee guida di antibiotici nella popolazione umana.”

RESISTENZA AGLI ANTIBIOTICI E MORTE CONSEGUENTE ALL’ASSUNZIONE PER QUESTI FARMACI

Non solo sono molte persone diventano sempre più resistenti agli antibiotici, ma ci sono stati alcuni casi di decesso nei bambini. Ad esempio, gli scienziati hanno scoperto che alcune infezioni possono svilupparsi dopo la somministrazione di un ciclo di antibiotici sono dati, in realtà peggiorando la  situazione.

Secondo i Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie, le infezioni da Clostridium difficile pediatriche che si presentano dopo aver assunto antibiotici potrebbero portare a casi di diarrea così gravi da provocare la morte. Per lo meno, è stato segnalato che la perdita di batteri benefici a causa di assunzione di antibiotici “… permette al Clostridium. difficile di crescere fuori controllo e rilasciare tossine che attaccano e infiammano la mucosa intestinale, provocando coliti.”

Fonte:http://www.naturalnews.com/050576_gut_microbiome_antibiotics_childrens_health.html#

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PROSSIMI INCONTRI

Quest’anno prende il via una nuova iniziativa della nostra associazione. Dal mese di Febbraio si terranno una serie di incontri presso la nostra sede, riservati ai soci, volti a conoscere e ad apprendere l’utilizzo di farmaci, di terapie naturali e di tecniche psico-fisiche per imparare a gestire e a mantenere uno stato di salute più consapevole ed efficace.

Gli incontri saranno a cadenza mensile e si terranno in via Vespucci 47 dalle 20.30 alle 22.30

COME PARTECIPARE

La partecipazione è gratuita per i soci e per confermare la propria presenza occorre inviare un sms indicando Nome, Cognome e numero di telefono al n. 3927966799 (solo sms). Dal momento che i posti sono limitati si consiglia di prenotare tempestivamente.

PROGRAMMA INCONTRI

- 29 febbraioMALATTIE STAGIONALI: COME GUARIRE PIÚ RAPIDAMENTE  E    PREVENIRE LE PATOLOGIE PIÚ COMUNI CON I FARMACI NATURALI ( relatore dr.ssa Paola Toscano)

- 30 marzoERBE, FIORI E PIANTE NELLA MEDICINA POPOLARE. UN VIAGGIO A RITROSO NELLA TRADIZIONE E NEL SIMBOLISMO ANTICO DELLE PIANTE MAGICHE (pozioni, piccoli rituali e altro ancora dalle antiche donne d’erbe) ( dr.ssa Paola Toscano)

- 27 aprile – ALLERGIE STAGIONALI, CURIAMOLE  IN MODO PIÚ EFFICACE CON LA MEDICINA COMPLEMENTARE  ( dr.ssa Paola Toscano)

- 30 maggio - IL LINGUAGGIO DEL CORPO, OVVERO LA CAPACITÁ DI SAPER INTERPRETARE CON I SEGNI CIÓ CHE LE PAROLE NON VOGLIONO ESPRIMERE (dr. Iannis Georgantas)

29 giugnoPICCOLO PRONTO SOCCORSO OMEOPATICO: I RIMEDI INDISPENSABILI PER FRONTEGGIARE LE EMERGENZE DURANTE LE VACANZE ESTIVE ( dr.ssa Paola Toscano)

NUOVO FARMACO SIMILE ALLA MORFINA MA SENZA DIPENDENZA

Gli scienziati stanno testando un nuovo antidolorifico potente come la morfina, ma con minori effetti collaterali. Un team di ricercatori americani ha sperimentato su alcuni ratti diverse varianti modificate di endorfine neurochimiche (si trovano naturalmente nel corpo) e la morfina per misurarne l’efficacia e gli effetti collaterali. MORFINAI farmaci peptidici hanno come obiettivo lo stesso recettore oppioide analgesico come la morfina. (Immagine – Pillole di morfina – CC-BY Eric Norris)

L’ABUSO DI OPPIACEI E LA MORTE PER OVERDOSE

I farmaci oppiacei sono i principali trattamenti per il dolore grave e cronico, ma Continua a leggere